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VIAGGIO NELLA NATURA DELLA GERMANIA

VIAGGIO NELLA NATURA DELLA GERMANIA

Testi e fotografie di Lorenza Faccioli

Germania. Acqua. Natura. Campeggio.

4 parole che rappresentano l’essenza del viaggio che qui propongo.

Se non ti piace l’elemento acqua e la semplicità del campeggio magari non ti attrarrà, ma vale la pena comunque perché la Germania ha una natura davvero florida.

Intanto localizziamoci: Germania sì, ma la Germania è vasta. Andiamo a Nord, verso il Mar Baltico, l’Ostsee, nel Länder Meclemburgo-Pomerania Anteriore.

Essendo veneta e girando parecchio nella mia regione, non posso di certo dire che abbiamo grandi spazi privi di abitazioni e capannoni. La cementificazione è arrivata a livelli preoccupanti e l’orografia del territorio non aiuta.

Ecco, la Germania del Nord Est è l’opposto.

Atterrando a Berlino, se l’assenza di nuvole lo permette, la visuale è aperta e la campagna ed i boschi vincono sugli assembramenti cittadini. Anche percorrendo l’autostrada verso Rostock il panorama è fatto di pinete, di giovani betulle, di campi coltivati con ogni tanto qualche gru (uccello) ed enormi pale eoliche. Non di rado si osservano rapaci diurni posati sui pali a ridosso dell’autostrada.

I paesaggi rurali e boschivi fanno da corollario all’elemento caratterizzante questo viaggio: l’acqua.

ACQUA-LAGHI

Siamo nel Comune di Feldeberger Seenlandschaft. Qui si può raggiungere la sponda opposta del lago Schmaler Luzin con una piccola imbarcazione e percorrere i sentieri nella bella faggeta della riserva naturale Hullerbusch und Schmaler Luzin.

Si possono piantare le tende al camping Am Bauernhof affacciato sul lago Breiter Luzin e lì noleggiare le canoe per attraversare piacevolmente i tranquilli laghi.

ACQUA-FIUME

Rostock rientra tra le città anseatiche, ovvero quelle che nel Medioevo facevano parte dell’alleanza per il monopolio dei commerci su Europa settentrionale e Mar Baltico.

Città portuale con poco più di 200.000 abitanti, importante per l’industria crocieristica e l’università. Durante la Seconda Guerra Mondiale venne distrutta e nel 1949 entrò a far parte della Repubblica Democratica Tedesca, la Germania dell’Est. Con la caduta del Muro di Berlino del 1989, dal 1990 ci fu la riunificazione con conseguente impoverimento.

Attualmente il turismo è un settore in forte crescita, complici le numerose possibilità di fare sport a contatto con la natura e godersi luoghi poco popolati.

A tal proposito, sempre in tema canoa, si può pagaiare sul fiume Warnow, a Rostock città.

Come avrai capito qui le attività legate all’acqua sono diffuse, con punti noleggio kayak e canadesi, come presso il Rostocker Kanu-Club.

Per pagaiare in modo più avventuroso, che non significa pericoloso, si può raggiungere il fiume Warnow in un punto più a monte immerso nella natura. Presso il noleggio Kanuverleih Eickhof si possono avere tutte le informazioni sul tratto da percorrere. Una volta arrivati al ponte di Klein Raden, oltre il quale non si può procedere, si possono lasciare le imbarcazioni sull’alzaia del fiume e da lì percorrere un breve e facile itinerario a piedi ben segnalato, attraversando campi coltivati, boschi e un piccolo paese.

ACQUA-MARE

E che mare, il Mar Baltico. Altra location per campeggiare è Prerow sulla penisola del Darß. Località molto turistica e attrezzata ha in sé anche un Parco Nazionale, il Nationalpark Vorpommersche Boddenlandschaft.

In questa penisola, praticamente sulle dune, sorge un campeggio, Hundestrand Bernsteinweg bis Regenbogencamp, dove anche noi abbiamo piantato le nostre tende nelle apposite piazzole sulla sabbia. Il Parco Naturale è lì a fianco, protetto e visitabile su appositi sentieri.

Altra cosa da fare è noleggiare una bici e visitare il Darß. In Germania le biciclette sono molto utilizzate e c’è da dire che le piste ciclabili sono molto più degne del loro nome rispetto a quelle italiane.

Attraverso splendidi boschi si può raggiungere il faro e una spiaggia molto selvaggia. Inoltre si può percorrere a piedi l’anello naturalistico Rundwanderweg Darßer Ort su passerelle in legno e torrette per l’osservazione di uccelli e altra fauna.

Il Meclemburgo è una terra che mi ha stupito, accolto e meravigliato.

La natura di questa regione era ciò che andavo cercando. Il clamore delle escursioni prettamente sportive non mi appartiene, l’adrenalina di esperienze alla lunga insoddisfacenti non fa per me.

Spazio quindi ad esperienze mirate alla scoperta, accompagnate a quel fattore umano imprescindibile. Grazie Tina!

Racconto Natura™ di Lorenza Faccioli

P.IVA 04708030236

Via XX Settembre 93, 37036 San Martino Buon Albergo, Verona

lorenza@raccontonatura.it, lorenza.faccioli@pec.it

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