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Quando il cielo fa sfoggio di sé: nuvole & meteorologia

Il Generale Meteorologo Edmondo Bernacca nel 1971 scriveva:

Le nubi si espandono in infinite varietà di forme, aspetti. Talora librate, leggere, quasi immobili; talora correnti con notevole velocità. Si presentano a distesa sino a coprire tutto il cielo; ovvero, si elevano sino a superare le più alte montagne. Ondeggiano lievi, fibrose quali piume e tenui come veli; gravano talora scure, pesanti, minacciose. Queste sono le nubi; cioè il prodotto della condensazione del vapore acqueo.
Una nube non è quindi che un ammasso di minutissime goccioline di acqua o di cristallini di ghiaccio. [...] In genere le nubi di acqua hanno contorni ben delimitati e, se abbastanza spesse, presentano ombre proprie nella parte inferiore; le nubi di ghiaccio presentano per solito struttura sfilacciata e contorni non definiti. Con le prime si hanno aureole e corone che circondano il sole e la luna come cerchi lucenti; con le seconde, per effetto di rifrazione e riflessione, si hanno gli aloni.

pag. 42 di Che tempo farà - manuale di meteorologia pratica con un atlante delle nubi, a colori

Il colonnello Bernacca, con il quale c’era un appuntamento fisso in tivù per le sue previsioni meteo, divulgatore appassionato dai modi gentili, pacati e precisi, è stato un pioniere. Il suo modo di fare divulgazione è un esempio per tutti, me per prima. 

Parlava di atmosfera, di meteorologia, di deduzione anzichè previsione alle persone che lo seguivano da casa, spesso poco avvezze all’ascolto di questi temi. 

Bernacca nella citazione qui sopra descrive le nubi in modo quasi poetico.

In fondo guardare il cielo, contemplarlo, è osservarlo fare sfoggio di sé. In poche righe il colonnello ha descritto con semplicità ciò che le nuvole sono.

Goccioline d’acqua e cristalli di ghiaccio

Mi è capitato di scoprire che in alcuni libri scolastici si parli di nuvole fatte di vapore acqueo. In realtà non è così, le nuvole sono composte da goccioline d’acqua alcune, da cristalli di ghiaccio altre, prodotti della condensazione del vapore acqueo. 

La Meteorologia è una scienza straordinaria e molto vasta. Scriverò altri “racconti” a riguardo, più focalizzati su determinati fenomeni con l’aiuto di divulgatori contemporanei.

Intanto qualche fotografia di nuvole ed il video di uno spezzone della trasmissione Geo in cui il meteorologo Filippo Thiery spiega due fenomeni con mie fotografie.

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