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Alla scoperta del Sentiero Europeo E5

E5, COSA VUOL DIRE?

Se sei una persona che va a camminare nel veronese, sull’altopiano della Lessinia e sul Carega, avrai di sicuro notato la presenza di simboli bianchi e rossi, i sentieri CAI e di sigle, come E5.

La E sta per Europeo mentre 5 è il numero di questo sentiero per la nomenclatura europea. 

Negli anni passati l‘Associazione Escursionisti Europei ha tracciato diversi sentieri con lo scopo di far percorrere a piedi itinerari attraverso l’Europa, senza barriere e confini.

Camminare è un’azione fisica ma pure uno stato mentale. Il sentiero è comunicazione, insegnamento, è amicizia e solidarietà. L’idea di percorrere l’Europa così, con gli scarponi e lo zaino in spalla, è antica, il peregrinare non è una novità. Ciò che cambia è la diffusione dell’escursionismo, il sentire il bisogno di uscire dal caos quotidiano e riscoprire la lentezza, il contatto con la natura e con le persone nei luoghi attraversati.

Il Sentiero Europeo E5 nasce nel 1972, anno in cui il fondatore dell’Associazione Escursionisti Europei, il tedesco Georg Fahrbach, lo consegnò al pubblico. 

Ha il suo inizio al Lago di Costanza, tra Germania, Austria e Svizzera e dopo aver attraversato le Alpi termina ad Avesa, frazione di Verona. Idealmente arriverebbe fino al Mare Adriatico ma il tratto Verona-Venezia non è ancora stato tracciato.

L’E5 è un sentiero attraente ed impegnativo che fa percorrere splendidi itinerari tra valli, vette alpine, creste e centri abitati.

La targa d'inizio del sentiero E5 a Costanza
L'arrivo del sentiero E5 ad Avesa, Verona

COME LE IDEE HANNO TROVATO REALIZZAZIONE…

Camminando per diletto e per lavoro mi sono spesso imbattuta su questo sentiero che passa anche dalle mie parti. 

Parlando con Daniela e Romano Boschi, i gestori del Rifugio Boschetto, uno dei rifugi del Carega, si è aperto un mondo che non pensavo esistesse. Se ai veronesi e agli italiani in generale l’E5 è poco conosciuto, i tedeschi invece sono degli escursionisti incalliti che in estate percorrono il tratto italiano con una guida che li accompagna. I più compiono la tratta Levico – Verona, dormendo al Rifugio Boschetto come ultima tappa e raggiungendo Verona con l’autobus da Giazza, magari per assistere all’Opera in Arena.

Perché quindi non farlo conoscere a chi vive nei luoghi dove questo sentiero passa attraverso?

Il primo a rispondere a questo richiamo è stato Daniele, il mio compagno, che ha avuto l’idea di organizzare le nostre vacanze estive con lo zaino sulle spalle e gli scarponi ai piedi.

Direzione? Il Lago di Costanza ovviamente!

I primi giorni d’agosto siamo saliti sul treno a Verona di buon mattino e abbiamo raggiunto Costanza nel primo pomeriggio.

Costanza è una città universitaria attraversata dal fiume Reno e caratterizzata dalla presenza del lago di origine glaciale suddiviso tra Germania, Svizzera ed Austria.

La nostra intenzione era cominciare a conoscere il sentiero E5 da dove lo si fa partire e pian piano percorrere le varie tappe, in più anni. 

Come spesso accade il tempo meteorologico ci ha messo lo zampino facendoci rientrare in Italia in anticipo. Due giorni consecutivi con forti temporali estivi non sono il massimo, soprattutto quando in quei due giorni dovresti percorrere le tappe camminando in cresta con il rischio di essere colpiti dai fulmini.

Sono stati comunque pochi giorni intensi, faticosi, una fatica che si trasforma in ricchezza.

Camminare, dormire in rifugi, usare i mezzi pubblici è un’esperienza che consiglio a tutti, il modo in cui si osserva i luoghi dove si passa è diverso, i colori, i profumi, lo sguardo verso il cielo per capire se pioverà, il sudore, le spalle e le gambe indolenzite dopo 20 km di saliscendi…

IL PROGETTO “ALLA SCOPERTA DEL SENTIERO EUROPEO E5”

Una volta rientrati a casa ho ripreso con le escursioni guidate, accompagnando anche un gruppo di persone meravigliose sui sentieri della Val Fraselle, delle Tre Croci e del Carega dormendo in rifugio. 

Anche grazie a questa bella esperienza e con l’entusiasmo trasmessomi da Daniele è nato il progetto “Alla scoperta del Sentiero Europeo E5”.

Escursioni giornaliere e una due giorni percorrendo l’E5 e sentieri che attraversano i territori veronesi, vicentini e trentini.

Questo per valorizzare i “nostri” luoghi, i percorsi mantenuti con cura da persone volontarie, i sentieri boschivi, i paesi, le contrade, le valli e le cime.

Valorizzare tutto ciò nel modo meno impattante possibile, a piedi e con una guida abilitata alla professione.

Se questo progetto trova il tuo interesse, se vuoi scoprire anche tu il sentiero E5 e altre sorprese clicca qui sotto, potrai ricevere il pdf con le TAPPE, le DATE e tutte le informazioni necessarie.

Ti aspetto, grazie!

2 commenti

I am looking for Information about the entire E5, which doesn´t start at Lake Constance but at Point du Raz in the high north of France. But I can´t seem to find anything and my French is not good enough to look on French pages. Do you have any information about it?

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